Comprare ancora quest’anno? Che cosa conta davvero
Partiamo dall’inizio: che cosa vuol dire ammortizzare
Quando compri per la tua attività qualcosa che ti durerà diversi anni, una macchina fotografica, un macchinario, un furgone, la spesa non si deduce tutta nell’anno in cui la fai. L’idea di fondo è ragionevole: quel bene non si consuma subito, continua a lavorare per te a lungo, e quindi anche il costo viene distribuito su tutto il periodo in cui ti serve. Per sapere quanti anni ci si basa su tabelle ufficiali, che indicano una durata per ogni categoria di bene. Per una macchina fotografica, per esempio, sono sette anni.
Il metodo abituale: la stessa quota ogni anno
Fino a poco tempo fa, nella maggior parte dei casi si procedeva in un modo solo. Si prende il costo, lo si divide per gli anni di durata, e ogni anno si deduce sempre la stessa cifra. La macchina fotografica da 3.000 euro, divisa per sette anni, fa 429 euro all’anno, per sette anni di fila. È semplice da calcolare e facile da tenere sotto controllo. Ha però un difetto che si fa sentire proprio nel momento peggiore: nell’anno in cui i soldi li hai tirati fuori davvero, ne deduci soltanto una fetta piccola.
L’alternativa: il degressivo, che carica all’inizio
Da luglio 2025 puoi di nuovo scegliere. Invece di dedurre ogni anno lo stesso importo, deduci ogni anno la stessa percentuale, fino al 30 %, ma calcolata sul valore che resta e non sul prezzo di partenza. In pratica il primo anno deduci molto, e poi via via sempre meno.
Sulla stessa macchina fotografica la differenza si vede subito:
| Anno | lineare | degressivo |
|---|---|---|
| 1 | 429 € | 900 € |
| 2 | 429 € | 630 € |
| 3 | 429 € | 441 € |
Nei primi tre anni arrivi a 1.971 euro invece di 1.286.
Qui però va chiarita una cosa, perché è il punto su cui si fa più confusione: non stai deducendo di più. Alla fine del percorso, con l’uno o con l’altro metodo, avrai dedotto gli stessi 3.000 euro. Quello che cambia è quando. Il vantaggio è di cassa, non fiscale: le imposte che non paghi adesso le pagherai più avanti, e nel frattempo quei soldi restano nella tua attività. Per chi ha appena affrontato una spesa importante, non è un dettaglio da poco.
E se a un certo punto il lineare dovesse rendere di più, cosa che succede verso la fine, quando quella percentuale si applica ormai a un valore basso, puoi passare al lineare quando vuoi. Il contrario invece non è permesso.
La condizione da rispettare: la data di consegna
Su questo vale la pena soffermarsi un attimo, perché è il punto che genera più equivoci. Non conta quando fai l’ordine e non conta la data della fattura: conta quando il bene arriva fisicamente da te. Chi ordina a dicembre 2027 un macchinario che verrà consegnato a febbraio 2028 resta fuori, anche se ha firmato tutto per tempo.
Un’altra cosa che in rete si legge spesso al contrario: non è richiesto che il bene sia nuovo. Un macchinario usato, un furgone di seconda mano, l’arredamento rilevato da chi aveva il negozio prima di te vanno benissimo, e si ammortizzano sugli anni di vita che restano.
Perché te ne parlo adesso
Siamo nell’ultimo trimestre, il periodo in cui molti guardano come è andato l’anno e si chiedono se convenga comprare ancora qualcosa prima del 31 dicembre per abbassare l’utile. Il ragionamento in sé è giusto. Funziona però molto meno di quanto si immagini, e il motivo è che il primo anno si calcola mese per mese.
Ecco che cosa succede alla stessa macchina fotografica a seconda di quando arriva:
| consegnata a | vale per il 2026 |
|---|---|
| ottobre | 225 € |
| novembre | 150 € |
| dicembre | 75 € |
Se la ricevi a dicembre, dei 900 euro te ne resta un dodicesimo. Non significa che l’acquisto sia sbagliato, perché il resto lo dedurrai comunque negli anni successivi e non si perde niente. Ma se l’obiettivo era muovere l’utile di quest’anno, a dicembre sei in ritardo: ogni mese di anticipo vale un dodicesimo in più.
E se l’acquisto lo faresti comunque a inizio 2027, va bene così, anzi: lì ti ritrovi i 900 euro pieni. Tieni solo presente che il 2027 è l’ultimo anno in cui questa possibilità esiste.
I veicoli elettrici fanno storia a sé
Per i veicoli completamente elettrici è prevista una regola tutta loro, ed è decisamente più generosa: 75 % nell’anno dell’acquisto. Soprattutto, ed è questa la differenza che conta, qui il calcolo mese per mese non si applica. Il 75 % ti spetta per intero anche se il veicolo arriva il 20 dicembre.
Per rendere l’idea: un furgone da 50.000 euro consegnato sotto Natale vale 37.500 euro di deduzione se è elettrico, e 1.250 se è a gasolio. Anche in questo caso l’usato è ammesso.
Informazione generale aggiornata a ottobre 2026 – non è una consulenza sul caso singolo.
Fonti: § 7 commi 1, 2, 2a e 3 EStG, Legge sul programma immediato di investimenti in materia fiscale (2025).
Hai domande?
Aiuto lavoratori autonomi e aziende a Berlino con la contabilità preparatoria, l’amministrazione e la costituzione d’impresa – in tedesco, italiano e inglese. Se qualcosa qui riguarda la tua attività, scrivimi pure.
Contattami